Dario nasce a Taranto il 14 gennaio del 1987.
Nell'adolescenza frequenta l'Istituto Tecnico Industriale "A. Pacinotti", ed è proprio in questi anni che sboccia la passione per la musica, alimentata dagli amici e soprattutto dai due fratelli, Andrea, appassionato di Rock inglese, e Francesco, amante da sempre del Blues e del Jazz. Tramite i loro dischi si avvicina al mondo della musica a piccoli passi. E' però solo durante l'anno sabbatico dopo il diploma, a 18 anni compiuti, che decide di darsi anima e corpo alla sua passione riuscendo a comprare dopo molti sacrifici, il suo primo strumento, una Sonor Force Series 2005.
Comincia a suonare nell'ottobre 2005, come molti altri alla sua età, nel garage di casa con amici coetanei, formando la sua prima Band: I Gemini, studiando con loro più che altro cover di artisti italiani e stranieri ed usa questa esperienza per avvicinarsi alla batteria e trovare quel giusto feeling che ci deve essere tra un musicista ed il suo strumento. Già nei primi due anni capisce , però, che il Rock puro non è il suo genere e comicia a scoprire che è suonando il Blues che prova qualcosa di nuovo, mai sentito prima.
E' con questo spirito che cerca di intraprendere un'altra esperienza musicale, trovandola nell'estate del 2007. Dopo un paio di prove con Armando Nicolini alla chitarra e Giammarco Magno al basso, forma un nuovo mark degli Spectrum, che il tarantino conosce già dal 2001 e che negli anni ha cambiato spesso formazione. Nel periodo '09/'10 il trio è diventato un quartetto con l'aggiunta di Claudio Ciaccioli (Mr. Gone) alle tastiere. Nell'autunno 2010 però il quartetto torna trio e la formazione con Mr. Gumbo (Giammarco), Mr. Breeze (Armando) e Mr. Big (Dario, chiamato così per quel pezzo dei Free che tanto ama suonare).
Nel 2008, sotto richiesta di amici di sempre, i gemelli Max e Maurizio Avrusci, entra a far parte dei Rock MaMa, progetto esistente sin dagli anni '90 che ha sempre eseguito ottime versioni di canzoni che hanno fatto la storia della musica ma che dal 2006 ha deciso di concentrarsi esclusivamente sui Pink Floyd, band per la quale tutti nel gruppo escono praticamente pazzi! Incidono in studio "The Dark Side of the Moon", registrando la loro versione dello storico album della band inglese, riadattando solo nel titolo la desinenza finale da "Moon" in "MaMa". La band è tutt'ora attiva, composta da Max Avrusci alla chitarra, Maurizio Avrusci alle tastiere, Luigi Cinque al basso, Salvatore Aprile alle percussioni e alla voce, Germana Lasorsa ai cori e Dario Nigro alla Batteria. Il progetto è tutt'ora vivo.
Sempre nel 2008 Dario entra a far parte di un progetto di inediti, i SilenzioInsipido, band composta in principio, oltre che da lui, da Pierpaolo Scuro alla voce e alla chitarra e da Gabriele Papa al basso, ai quali si è unito nel Gennaio 2009 Vincenzo Vitti alla chitarra e alle tastiere. La band proponeva brani inediti di Alternative Rock cantati in italiano scritti da Pierpaolo e riadattati e riarrangiati in sala con l'ausilio di tutti i componenti. Il gruppo vede l'apice del suo successo con l'uscita nell'Agosto del 2008 del loro disco: "SilenzioInsipido EP", disco contenente 5 brani inediti, dei quali l'unico singolo estratto, "Anche se", viene trasmesso su parecchie radio locali e italiane e anche su una radio tedesca. Andando avanti però, qualche ingranaggio non gira più bene tra i componenti e l'armonia che c'era prima sembra essersi persa. E' proprio a causa della perdita di questa armonia e di punti di vista che oramai sono diventati totalmente opposti che Dario, a malincuore lascia il gruppo nella primavera del 2010, gruppo che, nell'autunno dello stesso anno va alla deriva e frena la propria attività, nel dispiacere generale di tutti coloro che ci hanno creduto davvero.
Dario continua quindi a suonare per tutta l'estate con Spectrum e Rock MaMa girando con una quindicina di date, gran parte di Puglia e Basilicata, ma è il 04 Ottobre 2010 che, durante un viaggio con amici, corona il sogno della sua vita, riuscendo a suonare nella capitale mondiale della musica: Londra. All' "Ain't nothing but Blues", piccolo Club nella capitale Inglese, infatti, si esibisce con artisti locali in pezzi classici del Blues, provando un'emozione che augura a tutti perchè unica!
E' a questo punto della storia che, nella ricerca di un nuovo alloggio a Lecce dove studia dal 2008 Archeologia, Dario (dopo una serie di varie vicissitudini) si imbatte in un appartamento nel quale vivono dei cari amici di Alessandro De Vincentiis e dei Quadrophenix: grazie a Pietro De Marco, Mariangela Sansonetti e Mariachiara Minoia, fa la conoscenza di Alessandro che gli illustra il progetto che piace subito a Dario, il quale nel giro di tre giorni divora il disco d'esordio, "Paraponzi" già corretto e mixato e ne studia le parti di batteria.
Dopo la prima prova si trova subito bene con i componenti della band è dà per definitiva la sua adesione al gruppo, promettendo di mettere tutto se stesso al servizio del progetto Quadrophenix, sperando che lo stesso decolli al più presto per la gioia di grandi e piccini!
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